Il Piano di accumulo. Una scelta dei grandi investitori

da | Ott 27, 2021

Spesso veniamo invitati ad accendere un Piano di Accumulo o PAC dai consulenti bancari e altrettanto spesso pensiamo che questo sia un metodo riservato ai piccoli risparmiatori perchè le cifre che ci vengono prospettato sono di poco conto.

Questa distorsione del metodo è dovuto ad un prodotto collegato e strutturato ad hoc per poter vendere appunto un fondo (solitamente) o una unit linked (assicurazione) e legarci a quel prodotto per lunghi anni.

In realtà il PAC o Piano d’Accumulo è un metodo che i nostri antenati usano da sempre.

  1. Un Piano di Accumulo NON è un prodotto MA un metodo
  2. Il Piano di Accumulo è ACCUMULO sotto qualsiasi forma
  3. Il Piano di Accumulo è il NOSTRO salvadanaio che avevamo da piccoli
  4. Il Piano di Accumulo è il RISPARMIO puro e semplice

Ora, avendo smarcato il concetto, on ci resta di vedere se riusciamo ad ottimizzare il processo per poter farlo fruttare al meglio. Solitamente la domanda ricorrente è:

“Ma è meglio accumulare in conto corrente e poi investire una cifra più importante oppure investire piccole somme ogni mese o periodicamente in maniera regolare?”

La risposta anche qui è DIPENDE! Ma personalmente consiglio di investire qualsiasi cifra a disposizione che non sia dedicata ai consumi correnti.

Il Risparmio deriva dalla seguente semplicissima formula:

REDDITO NETTO – SPESE CORRENTI = RISPARMIO

Poi questo si trasforma in PATRIMONIO oltre 1 anno di permanenza nel dossier titoli, perchè se non resiste almeno 1 anno significa che è stato estrapolato dalle spese correnti in misura esagerata al vostro tenore di vita (totale delle spese correnti).

Vediamo in termini matematici cosa succede nelle 2 ipotesi di metodo:

  1. 500 euro al mese x 48 mesi (5 anni) = 24’000.-
  2. 500 euro al mese in conto corrente fino ai 10’000 e poi accumulo fino ai 48 mesi

Il tasso di rendimento interno IRR solo per fare un esempio lo stabiliamo al 5% per entrambi.

Il primo caso investito ogni mese ad un tasso di rendimento medio del 5% avrà come risultato 26’507,44

Nel secondo caso avrò 20 mesi di accumulo a 0 sul conto corrente, poi investo dal 21 mese i 10’000 (per 28 mesi rimanenti) e per altri 28 mesi 500 euro.

I 10’000 diventano al 5% per 28 mesi 11’234,72 + 14’816,69 risultanti dai 500 euro aggiuntivi dal 21 mese in avanti. Totale 26’051,41.

Una differenza di -456,03

Il costo quindi sul nominale di 24’000 è quindi 1,90%

Pensa di applicare questo costo su cifre più importanti e nel lungo periodo.

Conviene quindi investire piccole somme costantemente nel tempo che aspettare.

Come è possibile? Attraverso specifici strumenti ETF costruiti per questo scopo.

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